{"id":26041,"date":"2018-09-29T13:46:06","date_gmt":"2018-09-29T13:46:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/?p=26041"},"modified":"2019-08-07T16:51:38","modified_gmt":"2019-08-07T14:51:38","slug":"quello-che-ti-pare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/incipit\/quello-che-ti-pare\/","title":{"rendered":"Quello che ti pare"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.22.3&#8243;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.22.3&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.23.3&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; text_font=&#8221;||||||||&#8221; text_font_size=&#8221;13px&#8221;]<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><strong><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span size=\"4\">Capitolo 1<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><strong><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span size=\"4\">Manovre Traverse<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\"><\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Seduta alla scrivania tergiversavo su quale effetto grafico dare alla bella auto rossa in corsa sulle colline toscane. Il ritocco doveva rendere l&#8217;immagine pi\u00f9 accattivante tanto da ispirare spavaldi automobilisti dell\u2019avvenire.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Avevo gi\u00e0 provato ad opacizzare, ma il risultato aveva reso l&#8217;insieme troppo aggressivo e anche un po\u2019 cupo per il concept pubblicitario. Lo slogan non dava molte alternative: <em>E&#8217; la passione a vincere&#8230;<\/em> vivila fino in fondo. Pensai che enfatizzando i colori del tramonto forse sarei riuscita a dare maggior risalto avvicinandomi cos\u00ec all\u2019idea tanto esaltante di sedersi al volante. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">E viviamola fino in fondo questa benedetta passione\u201d, mormorai sottovoce appoggiando la mano sotto al mento a sorreggermi la testa. Meditabonda, cercai di immaginare un sentimento tale.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\"><em>Vai verso un&#8217;orizzonte non minaccioso, ma caldo, rassicurante. Domani \u00e8 un altro giorno. Il futuro \u00e8 roseo. Fatti trasportare dalla vita. <\/em>E altri mille slogan propositivi. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Dal barattolo delle compensazioni presi una rotella di liquirizia addentandone una punta e srotolandola la mangiai centimetro dopo centimetro.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Decisi di concentrarmi sul tramonto, aggiungendo un livello di lavoro, e con un pennello da mille pixel applicai uno sfondo giallo intensificando i toni dell&#8217;orizzonte. Attraverso la musica sparata in cuffia provai ad entrare in contatto con l&#8217;atmosfera di un futuro radioso. I <em>Boards of Canada<\/em> avevano la giusta melodia ad evocare destini inconcepibili alla coscienza, ma concepibili all&#8217;inconscio, il vero motore dell&#8217;animo umano. Ondeggiando sulla sedia con gli occhi chiusi fantasticai di starmene seduta dentro l\u2019auto dei sogni. Il piede sul pedale dell&#8217;acceleratore, le mani strette al volante in pelle, un rosso rosato oltre il parabrezza e il cuore pieno di promesse e desideri. Satolla di quell&#8217;energia risolutrice del s\u00ec pu\u00f2 fare, e nulla sulla strada ad ostacolare la libert\u00e0 nella brama di conquista. Esattamente come una giocatore di football al limite del tempo, carico di adrenalina, che corre con tutto se stesso, schiva, salta, abbatte ostacoli per proteggere il prezioso tesoro stretto al petto, e infine una volta giunto alla meta lo scaraventa a terra alzando poi le braccia al cielo e urla di gioia perch\u00e9 porco cazzo ce l&#8217;aveva fatta. Wow che sensazione! Mi si era accapponata la pelle solo ad immaginarlo.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Una mano tocc\u00f2 la mia spalla e riemersi dalla musica e dal sogno catapultandomi nel mondo del non si pu\u00f2 fare mai niente senza essere disturbati. Tolsi l&#8217;auricolare di destra e alzai lo sguardo.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abHai finito?\u00bb, chiese Linda, \u00abDevo mandare tutto in stampa entro mezzogiorno\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Selezionai opacizzare al settanta per cento, accentuai i colori del tramonto applicando un filtro e salvai il file.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Ciao, ciao bell&#8217;auto. Fai sognare il mondo!<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abPronto!\u00bb, dissi, \u00abCarico il file sul server ed \u00e8 tutto tuo\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abCom&#8217;\u00e8 andato il matrimonio?\u00bb, chiese raccogliendo una rotella di liquirizia dal mio barattolo.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Raddrizzandomi sulla sedia abbandonai la postura da bradipo e risposi con un sintetico: \u00abBene!\u00bb. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Non amavo raccontare i fatti miei al lavoro, e non avrei nemmeno detto nulla riguardo al matrimonio di mia sorella, ma avendo chiesto una settimana di permesso non retribuito alla Vigoretti &amp; Prinetti Concept, luogo in cui le ferie erano ancora ostinatamente e rigorosamente fissate ad agosto, tutti ne erano venuti a conoscenza.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abHai fatto qualche foto?\u00bb, chiese.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Scossi la testa. \u00abPersonalmente no, aspetto che me le giri mia sorella\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Figurarsi se gli facevo vedere le foto del matrimonio mascherato con l\u2019entourage erotico del Lux Valhalla.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abPoi le voglio vedere, si \u00e8 sposata a New York vero?\u00bb<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abS\u00ec\u00bb, risposi indifferente alla sua curiosit\u00e0.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Improvvisamente Linda divenne seria e cerea in volto.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abE&#8217; arrivato!\u00bb, esclam\u00f2.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abChi?\u00bb, chiesi curiosa voltandomi verso l&#8217;ingresso dell&#8217;open space dove il suo sguardo si era raggelato.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abIl nuovo direttore!\u00bb, disse.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Osservai un gruppetto di manager leccaculo attorno a una figura di cui intravidi solo una porzione di spalla.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abMa Baldani?\u00bb, chiesi.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abNon lo sai?!\u00bb, chiese meravigliata strabuzzando gli occhi, \u00abNon hai letto l&#8217;email?\u00bb<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">No, non lo avevo fatto. Leggere le emails quel luned\u00ec mattina non era stata tra le mie priorit\u00e0. Con il jet-lag addosso era gi\u00e0 tanto avessi aperto il programma di grafica.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abNo!\u00bb, risposi, \u00abHo pensato fosse urgente finire la campagna della Bmw e poi aggiornarmi\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Lei annu\u00ec pensierosa. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abCerto era prioritario. Comunque, hanno silurato Baldani la scorsa settimana, pare abbia avuto uno screzio con la direzione lo sostituir\u00e0 Tommaso Prinetti, il figlio del capo supremo\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Sar\u00e0 uguale a tutti gli altri, pensai, narciso e figlio di pap\u00e0. Di sicuro fresco di laurea era stato mandato in missione a disintegrare quanto rimaneva di un\u2019azienda che aveva visto i tempi d\u2019oro nel secolo scorso.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abAlle undici ci sar\u00e0 una presentazione nella sala conferenze\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abGrazie per avermelo detto\u00bb, mi affrettai a dire, \u00abdi sicuro restavo qui\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abVado a fare le stampe in laboratorio, ci vediamo dopo, tienimi la sedia se arrivi prima di me\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abOk\u00bb, e riacciuffata la cuffia tornai alla musica, ma ormai l&#8217;atmosfera da sogno era persa e anche la mia predisposizione al viaggio.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Lessi l&#8217;email di aggiornamento settimanale in cui erano evidenziati gli step dei progetti in corso e il comunicato interno ai dipendenti relativo alla nomina del nuovo direttore, appunto Tommaso Prinetti. Diedi una scorsa veloce alle poche righe a motivazione della sostituzione e alla breve biografia del soggetto. Si era laureato alla Bocconi di Milano, ovviamente, aveva frequentato diversi Master negli Stati Uniti, ovviamente, aveva lavorato per quattro anni in un\u2019agenzia di comunicazione digital di New York, ovviamente, faceva volontariato, ovviamente, e praticava scherma, ovviamente. Non me ne fregava granch\u00e9 del cambio al vertice. Il mio lavoro era di semplice esecutivista, e non avevo ruoli partecipativi all&#8217;agenzia se non rendere migliori le immagini. Inoltre, in cinque anni di onorato servizio, avevo visto battaglioni di stagisti, dirigenti e addetti alle pulizie ruotare a ciclo continuo. Sapevo con certezza che tempo un anno l&#8217;agenzia avrebbe chiuso o al massimo ceduta a qualche colosso smembra azienda e di questo non me ne preoccupavo minimamente. Avevo un progetto in corso, e soprattutto meno di un anno per decidere se tornare a vivere New York e accettare gli accordi di successione dettati da mio padre. Qualsiasi destino aspettasse l\u2019agenzia non avrebbe influito sulla mia vita.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">All&#8217;improvviso dalla chat aziendale apparve un messaggio di Linda.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Linda Rovesi: Giorgietti ha visto l&#8217;immagine finale dice di rendere l&#8217;orizzonte meno intenso, \u00e8 troppo da porno&#8230; ;-(<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Puff! Sorrisi amara. Inutile cercare confronto con chi guidava uno pseudo suv dei poveri. Non si poteva fare nulla con la pochezza del Project Manager Luxury, un limitato negli orizzonti e di certo non era la passione a spingerlo bens\u00ec la taccagneria. Come sempre obbedii e risposi con un OK seguito da emotion di un pollice alzato che sottointendeva. \u201cChe si fotta!\u201d.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Alle undici mi spostai in sala conferenza dove raggiunsi Linda accomodandomi nella sedia tenuta in caldo per me dalla sua Moleskina. In attesa del team di dirigenti mi trastullai i pensieri con il cellulare, come i restanti presenti, a parte Linda intenta a scarabocchiare piccoli disegni floreali sul suo quadernetto.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abBuongiorno a tutti\u00bb, non alzai nemmeno lo sguardo dallo schermo del telefono. Ero impegnata in una intensa chat con mia sorella in aggiornamento dalle Hawaii dove si trovava in luna di miele, \u00absono Tommaso Prinetti e da oggi entro a far parte del team della Vigoretti &amp; Prinetti Concept, sono molto felice&#8230;&#8230; bla bla bla\u00bb. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Chiusa la chat spostai i miei interessi sulla pagina di facebook, avviai un video postato da un vecchio compagno di universit\u00e0, e osservai una tizia coreana scivolare sdraiata reggendosi in equilibrio su dei pattini a rotella sotto cinquanta auto. Sconvolgente l\u2019elasticit\u00e0 dell\u2019acrobazia.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abMi piacerebbe&#8230;.. bla bla bla&#8230; avere contatto con ognuno di voi per conoscerci e intraprendere insieme un nuovo viaggio che porti a&#8230; bla bla bla\u00bb. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Con la coda dell&#8217;occhio guardai il display del mio vicino sintonizzato sul video di un tettona su una giostra da luna park e poi controllai a che punto fosse il disegno di Linda. Aveva abbandonato i fiori per la silhouette di un uomo. \u00abPertanto il nuovo motto dell&#8217;agenzia sar\u00e0: se smetti di sognare allora stai dormendo!\u00bb, e a quel punto cercai di dare un volto a chi aveva appena pronunciato quella cazzata madornale.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Purtroppo non ne ebbi il tempo poich\u00e9 l&#8217;intera platea si alz\u00f2 in piedi per un rapido applauso disperdendosi due secondi dopo verso l&#8217;uscita in direzione della sala mensa per un buffet di benvenuto gentilmente offerto dalla dirigenza.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abMi sembra un tipo sveglio!\u00bb, afferm\u00f2 Linda.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abS\u00ec \u00e8 vero\u00bb, risposi dubbiosa. Non avevo seguito nulla del discorso. Come ho gi\u00e0 detto, in cinque anni di servizio alla Vigoretti &amp; Prinetti Concept avevo presenziato ad almeno dieci discorsi identici di direttori meteore e tutti, bene o male, avevano avuto come comun denominatore la stessa propositivit\u00e0 che in un anno si era dimostrata essere l&#8217;esatto opposto, ovvero sterilit\u00e0 e improduttivit\u00e0.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">In fila verso l\u2019uscita dalla sala entr\u00f2 al cellulare la chiamata di Pamela, la mia coinquilina.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abCi vediamo in mensa\u00bb, dissi a Linda spostandomi dalla coda, \u00abrispondo al telefono e poi ti raggiungo\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abPronto?\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abCiao Sabrina\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abChe succede?\u00bb, chiesi sorpresa che mi chiamasse sul lavoro.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abMi ha telefonato il padrone di casa dicendomi che siamo in ritardo con l&#8217;affitto\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abChe palle! Sempre la stessa storia. Ho fatto il bonifico ieri, lo sa che deve aspettare un paio di giorni per vedere l&#8217;accredito sul suo conto\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abE&#8217; quello che gli ho detto anche io, ma \u00e8 un fottuto rompicoglioni\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abS\u00ec, lo so, senti adesso gli mando la copia della disposizione per email\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abFallo subito\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abOvvio. Dove sei?\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abSono qui a Lecco, hanno appena consegnato i frustini, ma sono una cinesata orripilante, li ho gi\u00e0 rispediti indietro. Mi hanno assicurato di consegnare quelli deluxe per domani. A che ora arrivi stasera?\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abAchille passa a prendermi alle cinque, traffico permettendo saremo alla villa per le sei e mezza\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abVa bene, a dopo, baci testolina\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abCiao, a dopo\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Pamela era la mia migliore amica e coinquilina. Ci eravamo conosciute ad un incontro di Kink per errore. Ero da pochi mesi a Milano e non conoscendo nessuno una sera avevo deciso di partecipare ad un meetup di graphic design organizzato in un locale in centro tanto per conoscere persone dell\u2019ambiente e fondamentalmente per racimolare qualche contatto per un possibile lavoro, ma all\u2019ingresso la cameriera mi aveva orientato al tavolo sbagliato. Avevo subito notato la stranezza dei personaggi gi\u00e0 accomodati, ma non gli avevo dato peso. I creativi o presunti tali spesso peccano di egocentrismo. Mi ero presentata ed un coro di benvenuto e occhi a radiografarmi per intero mi aveva accolto. Dopo circa dieci minuti alla domanda se fossi una top, o bottom, o slave, o mistress o clinical avevo capito di essere al tavolo sbagliato. Tra i commensali avevo notato anche Pamela seduta accanto ad un uomo di mezza et\u00e0 che mi ricordava Edward mani di forbice. Mi ero scusata per l\u2019errore e avevo poi raggiunto il tavolo giusto dove dopo un succo di frutta e altri dieci minuti avevo abbandonato per la stessa ragione della precedente. Alla fine ogni luogo di incontro, qualsiasi argomento trattasse, anche il pi\u00f9 intellettuale, era solo un\u2019occasione per rimediare una scopata o l\u2019amore della propria vita. Avevo poi incrociato Pamela in metropolitana e ci eravamo trovate a chiacchierare sulla banchina d&#8217;attesa e nel tragitto fino alla sua fermata avevo scoperto che il motivo della sua partecipazione al Next generetion of the Kink era per scrivere la tesi di laurea che aveva come argomento il mondo variopinto del Bsdm. Stava cercando un Master che l&#8217;aiutasse a sviluppare la psicologia del dominatore, ma dopo l\u2019esperienza sembrava intenzionata a cambiare argomento di laurea. I Dominatori incontrati le avevano dato l\u2019idea di essere solo degli sfigati galattici e che applicavano la pratica prevalentemente per compensare il micropenismo. Alla fine ci eravamo scambiate il numero di telefono e tra una chat e l\u2019altra e cazzate varie, pi\u00f9 o meno due mesi dopo mi aveva contattato per sapere se fossi interessata a subentrare alla sua coinquilina o se conoscessi qualcuno. E cos\u00ec armata del mio bagaglio ero subentrata nella stanza mansardata. Pamela aveva conseguito poi la laurea in sessuologia e psicologia pi\u00f9 che altro per risolvere la sua anorgasmia. La risoluzione al problema e anche la svolta alla sua carriera erano arrivate un paio di anni dopo attraverso Achille. Un porno attore nel tempo libero e igienista dentale di giorno rivoltosi a lei per un problema di disfunzione erettile dovuto allo stress da lavoro. Il caso clinico si era risolto con una decina di sedute e prevalentemente perch\u00e9 Pamela aveva intuito come le capacit\u00e0 in campo attoriale di Achille unite a quelle di professionista in campo medico fossero, nel loro insieme, un mix perfetto per risolvere la sua anorgasmia e non solo la sua\u2026 Da un anno infatti avevano unito la loro sinergia in servizi ad personam di Terapia Mansionale Integrata Applicata, nel senso che anzich\u00e9 prescrivere esercizi o analisi visivo emotivo per superare intoppi sessuali, Achille si prestava personalmente accompagnando le pazienti con pratiche sessuali dedicate. Per quanto assurdo, le clienti non mancavano, e i feedback positivi avevano incrementato il loro affari. Curavano con la pratica.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Girai l\u2019email al padrone di casa e lenta lenta affrontai le scale, che preferivo sempre all\u2019ascensore di cui avevo il terrore. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Al quarto piano un uomo spalanc\u00f2 la porta sull\u2019androne delle scale e senza degnarmi di un sguardo o scusarsi di tagliarmi la strada con indifferenza e passo spedito si affrett\u00f2 a salire distanziandomi di dieci gradini in due secondi. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Raggiunta la sala mensa mi arrestai sulla soglia in cerca di Linda che individuai a parlare con il coglione di Giorgietti. Senza pensarci un secondo di pi\u00f9 preferii prodigarmi a riempire un piattino di\u2026 bella domanda.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Di niente, odiavo il cibo dei buffet, padroneggiavano sempre e solo quantit\u00e0 industriali di salumi italiani, pasta e pietanze unte. Da vegetariana mi era sempre difficile fare delle scelte salutiste. Alla fine cadevo sempre su pezzi di focaccia secca e mozzarelline tristi e ugualmente asciutte.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">In attesa di impossessarmi del cucchiaio di portata per servirmi delle rondelle di zucchina unte avvertii il profumo di una colonia soppesare l\u2019aria intorno alla mia persona. Una fragranza nota che mi disorient\u00f2 non poco. Stavo per girarmi, curiosa di vedere chi fosse l\u2019uomo immerso nel balsamo, ma arrestai ogni intenzione appena misi a fuoco una mano serpeggiare sotto ai miei occhi.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Un anello al pollice, nocche dure, pelle liscia, dita affusolate, robuste, un polso, un Rolex e un tatuaggio appena visibile sotto al cinturino. Un tentacolo erotico che meno di una settimana prima si era avventurato in mezzo alle mie gambe.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Porca puttana!<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Abbandonai l\u2019idea di imbrattare d\u2019olio il mio piatto e spostandomi alla mia destra scivolai cheta cheta in fondo alla stanza. Al riparo dietro ai colleghi osservai l\u2019uomo al buffet riempirsi il piatto di stuzzichini.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Era il tizio pedinato poco prima per le scale, e senza quasi ombra di dubbio l\u2019uomo della nottata di follia al Lux Valhalla di New York incontrato e conosciuto in senso biblico in occasione dell\u2019addio al nubilato di mia sorella, o almeno lo sembrava, ma non ne ero certa fino in fondo, o comunque quante cazzo di possibilit\u00e0 esistevano che a seimila chilometri di distanza lo rincontrassi. Inoltre l\u2019incertezza era data dal fatto che nonostante avessi visto tutto del suo corpo non avevo visto il suo viso per via della maschera che entrambi indossavamo quella sera. Tuttavia l\u2019anello e il tatuaggio e quel profumo non lasciavano molti dubbi al riguardo. Dio Santo! Se potevo averne uno a livello mnemonico il mio clitoride non ne provava alcuno in tal senso appena lo vidi addentare una tartina di salmone. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abSei arrivata, finalmente!\u00bb, disse Linda accanto insieme a Giorgietti e la Valeria Sabatini, la darkona.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Ingoiai una mozzarellina seguendo con lo sguardo Jack, cos\u00ec aveva detto di chiamarsi. Ma chi era e cosa ci faceva nella mia agenzia a Milano? <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Il cellulare vibr\u00f2 nella tasca posteriore dei miei jeans e recuperato mi persi a leggere un lungo messaggio di mia sorella in cui descriveva entusiasta l\u2019esperienza di bungee jumpie appena fatta. Stavo per scriverle del fottitore australiano, questo il soprannome affibbiatogli con lei all\u2019indomani della notte di sesso, quando Linda mi invit\u00f2 a fare un passo indietro stringendomi, o meglio stritolandomi, il braccio. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abAh Giorgietti le presento Prinetti il nuovo direttore\u00bb, disse Marchesi mentre il profumo della colonia fluttuava nell\u2019aria stordendomi di nuovo nei ricordi. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abGiorgietti \u00e8 il Project Manager area Luxury, sta seguendo lui le campagne di Bmw e Lexus\u00bb. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Alzai lo sguardo e tra le figure di spicco dell\u2019azienda osservai il velato seduttore della notte di follia stringere la mano al coglione di Giorgietti.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abBuongiorno \u00e8 un piacere conoscerla\u00bb, disse quest\u2019ultimo.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abDammi pure del tu, il piacere \u00e8 mio, spero di fare una chiacchierata quanto prima. Preparer\u00f2 un\u2019agenda al pi\u00f9 presto, ho diverse idee da mettere in campo\u00bb, disse Prinetti, alias Jack il fottitore australiano in un perfetto italiano madrelingua.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abOttimo sono disponibile fin da subito\u00bb, disse Giorgietti leccaculo.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Il mio cellulare vibrava compulsivo dalla raffica di fotografie spedite a profusione da mia sorella. Impietrita guardai meglio Tommaso Prinetti di profilo riconoscendo con assoluta certezza Jack. La linea carnosa delle sue labbra, la mascella, la barba lieve e il ricordo del suo respiro sulla mia guancia mi rizzarono i capezzoli. Parlava italiano in modo sciolto, ovviamente perch\u00e9 era italiano e non australiano come invece si era presentato. E secondo dopo secondo mi resi conto della menzogna e dell\u2019assurda coincidenza. Trattenni una risata amara mordendomi le labbra imbarazzata e allo steso tempo sentendomi beffata.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abLe presento Linda Rovesi, senior graphic production , lei \u00e8 Sabrina Golightly senior graphic developer, lei invece \u00e8 Valeria Sabatini junior graphic developer\u00bb, disse Giorgietti indicandoci una per una.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abPiacere Rovesi\u00bb, profer\u00ec Linda porgendo la mano che lui fasci\u00f2 con la sua e quell\u2019anello. Strinse anche quella della darkona e l\u2019osservai attendere un saluto consono alla situazione da parte mia. Ed esitai. I suoi occhi grigio verdi si socchiusero qualche istante sotto un paio di sopracciglia che non curvarono per nulla, ma si inclinarono sotto un punto di domanda invisibile secondo dopo secondo. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Oh merda!<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Ero l\u00ec, con un cellulare in una mano e un piattino con due mozzarelle e un trancetto di focaccia nell\u2019altra.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Mi palpitava il cuore e la fronte e il collo cominciavano a sudare freddo. Non sapevo se mi avesse riconosciuto, ma non riuscivo a costringermi ad avvicinarmi o a metter via il telefono per fare l\u2019unica cosa che si aspettavano i presenti. Stringergli la mano, quella bellissima mano. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Distolsi lo sguardo da lui sbattendo le palpebre lentamente e con forza per guardarmi le mani occupate.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Cosa cazzo dovevo fare?<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abPiacere\u00bb, disse lui. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Mi limitai ad annuire con un sorriso, almeno credo, forse pi\u00f9 una smorfia e soppesando il piatto e il cellulare implicitamente mi scusai della mia negligenza.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abBuon lavoro\u00bb, disse allontanandosi con Marchesi e i seguaci manager al seguito. Sollevata respirai.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Appoggiai nelle mani di Linda il mio piatto e andai a prendere qualcosa da bere chiedendomi lungo il tragitto se mi avesse riconosciuto. Non mi era sembrato, tra l\u2019altro, nell\u2019abbigliamento di quel mattino, non assomigliavo per niente alla zoccola super agghindata della serata di follia, e la maschera sul viso aveva decisamente alterato i miei connotati come del resto i suoi. Era del tutto impossibile riconoscermi dietro un paio di jeans, una maglietta, e un paio di sneaker. Non ero certo la Femme Fatal di quella notte.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Ma neppure lui sembrava il mascalzone latino che avevo incontrato e che avevo identificato da due dettagli.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Davanti al cameriere delle bevande vagavo con lo sguardo dalla caraffa del succo di frutta all\u2019arancia a quello alla pesca, indecisa, ma soprattutto in preda al timore che potesse avermi riconosciuto. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">No, non poteva. Non a seimila chilometri di distanza, a Milano, in una tenuta anonima da giovane hipster. Improbabile. E poi anche se fosse? Dove stava il problema? Eravamo due adulti consenzienti. No?<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Presi un bel respiro, raddrizzai la schiena e ordinai al ragazzo del catering di servirmi un bicchiere di succo alla pesca. In attesa mi trovai ancora una volta a irrigidirmi nello scorgere la mano di Prinetti\/Jack il fottitore australiano prendere un <\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">fl\u00fbte<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\"> di vino bianco sotto i miei occhi.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abGolightly&#8230;\u00bb, disse, \u00abChe origini ha?\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Alzai gli occhi, e mi venne la pelle d\u2019oca nel rivedere i suoi intensi. Mi fissava, calmo e attento, in attesa di una risposta.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Deglutii, anche se non c\u2019era alcuna traccia di saliva, e abbozzai un sorriso tremolante.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abScozzese, mio padre\u00bb, risposi mentendo, sperando che il vuoto nella sua memoria fosse permanente.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Indossavo una maschera, avevo una tulle da sposina tra i capelli, vestita da zoccola, una maschera, quindi la sua immagine di una certa Elizabeth del Montana, poteva restare offuscata.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Mi guard\u00f2 di traverso, studiandomi, e desiderai sprofondare nel buco nero scoperto da qualche mese dalla Nasa. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abDa quanto lavori alla Vigoretti &amp; Prinetti Concept?\u00bb, chiese.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abCinque anni\u00bb, risposi.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Sollev\u00f2 le sopracciglia, e gli angoli della bocca si incurvarono. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abAllora sei brava\u00bb, disse con una lontana nota ironica.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Stavo per chiedergli il senso dell\u2019affermazione cercando di non sembrare offesa. Era noto a tutti che un grafico dopo cinque anni in una agenzia pubblicitaria o saliva di livello oppure era un poco di buono, e non lo ero. Cio\u00e8 lo ero, ma solo per quella agenzia. Facevo davvero il minimo indispensabile. Avevo accettato il lavoro per lo stipendio di fine mese e per una forma di ripicca verso Tyler, il mio esecutore testamentario. Avrei potuto fare a meno di lavorare fino alla fine dei miei giorni se il mio patrimonio non fosse stato vincolato da lui e dalla mia cocciutaggine. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abPer la Vigoretti &amp; Prinetti Concept direi di s\u00ec\u00bb, risposi.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Ed era la verit\u00e0. Anche essendo la miglior grafica del pianeta in quell\u2019agenzia non ci sarebbe stato alcun modo di brillare.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Il cameriere mi porse il bicchiere di succo che afferrai rapida portandolo alla bocca per berlo. Lo notai incurvare nuovamente le sopracciglia e guardarmi come se stesse tentando di capire qualcosa. Ma poi il suo sguardo si allontan\u00f2 dal mio viso spostandosi al mio braccio e infine scese lungo il corpo, come se cercasse di collegare chi fossi in quel momento con la donna che si era sollazzato appesa a un muro pochi giorni prima, poi scosse la testa sovrappensiero.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abCi vediamo Golightly, presto incontrer\u00f2 tutti gli impiegati, quattro chiacchiere per conoscerci e parlare dei miglioramenti da fare insieme\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abVa bene\u00bb, risposi riportando il bicchiere alle labbra e solo allora mi resi conto di avere un indizio indelebile addosso ed era sempre stato sotto il suo sguardo. Il tatuaggio delle rondini al mio braccio. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Raggiunsi spedita Linda intenta a parlottare con le ragazze dell\u2019area digital. Al sicuro, in un angolo, schermata dai presenti lo cercai tra la platea stando attenta che non si accorgesse delle mie attenzioni. <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abE\u2019 insieme a una influencer\u00bb, disse Veronica Lancetti, front end developer area digital.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abQuale?\u00bb, chiese Linda.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abNon ricordo il nome, una delle tante, quella con il culo rifatto\u00bb.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abNon dici nulla cos\u00ec, ce l\u2019hanno tutte rifatto, influencer di cosa?\u00bb, chiese la darkona.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abMa roba di non lo so, scrive cazzate in un blog su come essere consapevoli, scienze olistiche, diete, consigli sugli acquisti, non lo so, trucchi, tuttologia e posta foto del suo culo notte e giorno\u00bb, tagli\u00f2 corto Veronica.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abDi chi parlate?\u00bb, chiesi intromettendomi.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">\u00abDi Prinetti, \u00e8 insieme a una influencer\u00bb, disse Linda.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Ah per\u00f2! <\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">La notizia in parte mi rallegr\u00f2, ma solo in parte, perch\u00e9 nei giorni successivi a quell\u2019assurda nottata al sex club Lux Valhalla avevo pensato a lui, pi\u00f9 di quanto volessi ammettere.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\">Tornai a cercalo tra i presenti e lo vidi gettarmi un\u2019occhiata vaga e incerta. Per il momento non sembrava avermi riconosciuto e sperai che il vuoto persistesse.<\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\"><\/span><\/span><\/h2>\n<h2 align=\"justify\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\" face=\"Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: large;\" size=\"4\"><\/span><\/span><\/h2>\n<h6><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\" face=\"Times New Roman, serif\">\u00a9<\/span> &#8211;\u00a0 Sara Tessa &#8211; <span style=\"font-family: Verdana;\" face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Tutti i diritti sono riservati. \u00c8 vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Sara Tessa.<\/span><\/span><\/h6>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_divider _builder_version=&#8221;3.23.3&#8243;][\/et_pb_divider][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.23.3&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;]<\/p>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%; text-align: center;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong><span size=\"3\">Capitolo 2 <\/span><\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%; text-align: center;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong><span size=\"3\">Intrigo<\/span><\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abStai sorridendo\u00bb, comment\u00f2 Silvia seduta accanto nel sedile passeggero del Range Rover.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">La ignorai, guardando i pedoni zombie attraversare via Vincenzo Monti.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Non stavo sorridendo. Ero solo divertito e intrigato nel ripensare a Sabrina Golightly. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">La maglietta nera, i jeans stretti, le sneakers la facevano sembrare il fantasma della bella figa incontrata a New York. E il suo atteggiamento annoiato e rigido decisamente diverso dalla Elizabeth del Montana. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Che stronza!<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abStai sorridendo\u00bb, disse ancora Silvia.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Non sorridevo, ero solo compiaciuto dalla situazione. Non l\u2019avevo riconosciuta subito anche se ammetto i suoi occhi grigio verdi mi avevano affascinato dal primo istante. Era stato al buffet, quando si era portata il bicchiere alle labbra e il tatuaggio di rondini svelato ai ricordi, che avevo associato la sua mano e i suoi occhi mentre me lo prendeva in bocca e in crisi si adoperava spaventata che non mi piacesse. Ah le donne! Adoravo farle sentire incapaci nell\u2019arte del pompino, riuscivano sempre a prodigarsi con tanta cura poi per eccellere.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abS\u00ec, ripensavo alla giornata\u00bb, dissi.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abPresumo sia andata bene\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abMolto bene\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abCredi che riuscirai a rimetterla in sesto\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abNon ho alcun dubbio in proposito\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abBravo il mio amore, senti sabato sera siamo invitati all\u2019inaugurazione del nuovo show room della Morgagni\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Dio no!<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abNon ci sono sabato, vedo mio fratello\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abUhm, ma non riesci proprio ad esserci?\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abNo, dobbiamo discutere di alcune faccende\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Silvia fece quell\u2019espressione da stronza capricciosa che me lo faceva ammosciare all\u2019istante.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abChiedi a Viviana di accompagnarti\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abS\u00ec, ci stavo gi\u00e0 pensando\u00bb, disse digitando compulsiva al cellulare.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Era tutto quello che faceva ventiquattro ore al giorno e faticavo a ricordare l\u2019ultima conversazione con occhi fissi uno nell\u2019altra, ma a pensarci bene non ne avevamo mai avuta una.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Lentamente, come il traffico di Milano alle sette di sera, ritornai ai miei pensieri e a Sabrina Golightly&#8230;<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Chiss\u00e0 se mi aveva riconosciuto? Non lo aveva dato ad intendere. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Allentai la cravatta, il collo sudato nonostante l\u2019aria condizionata fosse al massimo, e guardai Silvia accanto sepolta nel cellulare.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">E se invece mi avesse riconosciuto e come me avesse fatto finta di nulla? Scrollai le spalle. Poco male. Eravamo due adulti consenzienti, non c\u2019era alcun problema. E poi tutto quello che accadeva al club Lux Valhalla restava al Lux Valhalla, non dovevo preoccuparmi.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abStai sorridendo di nuovo\u00bb, disse Silvia.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Non sorridevo, ero solo stuzzicato dal fatto che Sabrina mi avesse preso in giro inventandosi un nome fittizio, Elizabeth del Montana, ma del resto avevo fatto altrettanto io inventandone uno ugualmente generico, e che non ricordavo. Mi slacciai il bottone della camicia. Era stata una bella scopata, mi faceva male l\u2019uccello a ricordare come mi era venuta tra le mani. Nei giorni seguenti all\u2019incontro mi ero anche sorpreso a vagare con la mente a lei e all\u2019appuntamento concordato per il prossimo settembre a New York. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">E invece eccola l\u00ec, grafica nella mia agenzia a seimila chilometri e con l\u2019aria innocente di una educanda svogliata.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">L\u2019alone di mistero dietro Sabrina ammetto rendeva l\u2019attrazione pi\u00f9 divertente e anche se esisteva un confine serio e ben evidente per il fatto che fosse una mia dipendente, per il mio bene avrei fatto meglio a concentrare l\u2019attenzione a risistemare quella merda di agenzia e cederla al pi\u00f9 presto e tornarmene quanto prima a New York.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Parcheggiata l\u2019auto nel cortile, Silvia scese per prima fiondandosi dentro l\u2019androne delle scale, io mi occupai di recuperare dal bagagliaio i documenti degli ultimi bilanci e le schede dei dipendenti seguendola poi all\u2019attico che aveva preso in affitto per il mio soggiorno a Milano. Chiusa la porta alle mie spalle sfilai la cravatta liberandomi dall\u2019imbarazzante cappio al collo che in quella citt\u00e0 sembrava una necessit\u00e0 portarla per distinguersi.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Nel corridoio incontrai la borsa di Silvia per terra e come uno zerbino mi piegai a raccoglierla. Che cazzo avevano le donne con le borse. Pesavano una tonnellata ed erano sempre in mezzo ai coglioni.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Silvia Pelci, nome d\u2019arte Tessa Keys, influencer del vivere sano, era una bella ragazza senza complicazioni e con basse pretese. L\u2019avevo conosciuta ad un party un anno prima a New York, anche lei italiana, avevamo iniziato a frequentarci prevalentemente perch\u00e9 la ospitavo quando era in sosta in citt\u00e0. Un bellissimo culo, non molto brava a letto, per lo pi\u00f9 fingeva e lo sapevo, ma era piccolina e mi piaceva girarmela tra le mani e godere senza fatica. Una bambolina passiva. Utile per le comparsate in giro negli eventi che contavano da cui traevo sempre qualche contatto interessante per consulenze pubblicitarie. Eravamo fidanzati virtuali e senza impegno. Purtroppo il lato negativo di frequentare una influencer era la faccenda che non smetteva di elaborare strategie marketing al secondo. Ogni circostanza, qualsiasi, una farfalla che si appoggiava sul vetro della finestra, un biscottino vegano adagiato su un piattino, o i mille regalini che riceveva ogni giorno erano fotografie e video da postare a ciclo continuo. La sua testa ne era completamente assorbita. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Frequentarci le aveva fatto ottenere qualche migliaio di followers grazie al fatto che a New York ero balzato agli onori della cronaca per aver curato la campagna lancio di un vino ros\u00e9 nuova tendenza degli aperitivi a Manhattan.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">La nostra relazione, se proprio dovevamo chiamarla in quel modo, aveva funzionato per il semplice fatto che lei viveva a Milano e io dall\u2019altra parte del mondo, e ora con la mia sosta in citt\u00e0 dopo solo tre giorni insieme, ero gi\u00e0 in crisi. Dovevo farle un discorso quanto prima e liberarmene.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abOrdino japy?\u00bb, chiese dal divano.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abVa bene\u00bb, risposi, \u00abVado a farmi una doccia\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Entrai in camera, gettando la camicia e la cravatta su una sedia sfilandomi il resto degli indumenti. Attraversai il tappeto decorato, ed entrai in doccia. Sotto lo spruzzo del soffione distesi il collo e lasciai rilassare i muscoli testi delle spalle e della schiena. Sabrina Golightly\u2026<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Afferrai il doccia schiuma e ne versai una piccola quantit\u00e0 sulla mano passandola poi sul petto e sulle braccia, pensando a come si era comportata quattro giorni prima rispetto a quella mattina. Diversa, e con una distanza che non riuscivo a definire. Era l\u00ec ma non era reale. Come se stesse indossando una nuova maschera e c\u2019era da domandarsi qual fosse quella vera, forse ve ne era una terza nascosta dietro quegli occhi e trasalii.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Deglutii respirando a fatica e lisciandomi i capelli con la mano bagnata abbassai lo sguardo ed eccolo l\u00ec, ad implorare sollievo. Ruotai la manopola dell\u2019acqua e mi sciacquai con una cascata gelata. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Rivestito tornai in soggiorno. Silvia era ancora sul divano, il televisore acceso sul canale lifestyle e ne approfittai per visionare la struttura organizzativa della societ\u00e0.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Quest\u2019ultima doveva essere alleggerita e ricomposta in nuove divisioni. Era tutto sprecato, energia persa in giornate di studio, inoltre tutta la forza creativa canalizzata dentro il business anzich\u00e9 fuori. Non c\u2019era neppure un reparto ricerca e sviluppo. Era come curare un depresso in una continua analisi interna piuttosto che fargli fare un passeggiata all\u2019aria aperta. Avevo trascorso il pomeriggio analizzando i bilanci degli ultimi tre anni e la situazione non era per nulla promettente. Mio padre mi aveva chiesto di portare l\u2019azienda in attivo per cederla quanto prima, recuperando quanto perso negli anni. Un buco da cinque milioni di euro. Avevo accettato un po\u2019 ignaro della situazione e fondamentalmente perch\u00e9 mi aveva promesso di finanziare un progetto che da tempo sviluppavo per i fatti miei e per aiutare mio fratello a lanciare sul mercato italiano il kit del suo laboratorio di genetica. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Non vedevo alternative davanti ai documenti, dovevo fare dei tagli e reinvestire sulla creativit\u00e0.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Mi era bastato fare un giro di strette di mano per individuare subito chi mi sarei tolto dalle palle. Tra questi diversi Project Manager, da sostituire con nuovi ingressi pi\u00f9 aggressivi e moderni. Se volevo vendere dovevamo innovare le persone non le idee, quelle sarebbero nate dopo.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abAmore\u00bb, disse Silvia spuntando con la testa dal divano, \u00abMa se settimana prossima vado a Ibiza ti arrabbi?\u00bb, chiese con la vocina da bambina.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abNessun problema\u00bb, dissi.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abCi sar\u00e0 anche Mauro\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Figurarsi se mi interessava del Dj Cuzzaro, il suo ex morto di fama. Anzi, se c\u2019era un ritorno di fiamma tra loro ci guadagnavamo tutti, compreso il sottoscritto che se la levava dalle palle con successivo aumento di followers assatanate a consolarmi. Poverino, un uomo tanto carino, abbandonato e tradito.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abVai pure io sar\u00f2 impegnato\u00bb, dissi, anche se l\u2019idea di un po\u2019 di mare non mi dispiaceva. Mentre parlavo arriv\u00f2 una notifica al cellulare dalla sua pagina Instagram.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Aveva appena postato una sua foto sul divano in quell\u2019atteggiamento moccioso da troietta sexy con la mia cravatta annodata al polso completa di didascalia. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Love is blind! &#x2665; <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">#fallinginlove #loveforever #meandyou #sexyboy #bestlife.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">A volte non capivo se avesse il cervello deteriorato dalle onde elettromagnetiche del cellulare per chiedermi di scopare con un post. Si sarebbe potuta alzare, avvicinare, sedersi sulle gambe che so, stimolarmi un poco. No, con lei funzionava cos\u00ec. Si faceva una bella fotina sexy e poi la postava. Purtroppo Silvia e come lei tante altre utilizzava la rete per rimandare le delusioni. Se io non avessi avuto voglia, si sarebbe consolata con la dose di adrenalina da like, se invece mi alzavo, come stavo facendo in quel momento, la stessa dose arrivava sotto altre forme. Vinceva comunque ottenendo una doppia dose.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Avvolsi la cravatta annodata dal suo polso al mio e la tirai su a sedere. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abTi piace l\u2019idea?\u00bb, disse smorfiosetta.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">L\u2019idea mi piaceva, ma non si esortava cos\u00ec un uomo. Per quanto noi ragionassimo a senso unico capivamo sempre chi era attrice e chi no, almeno io. Lei lo era e io per questo la scopavo senza pensieri e problemi. Sabrina invece non era un\u2019attrice e mi stimolava molto di pi\u00f9, e mi resi conto di pensare a lei pi\u00f9 di quanto credessi.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Un pompino pi\u00f9 tardi leggevo la sua scheda.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Sabrina Golightly<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">nata a New York 11\/11\/1991 <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Residente a New York al 101 East 69th street <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Domicilio via Ciro Menotti 48, Milano.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Tornai indietro e rilessi l\u2019indirizzo di New York\u2026 per tre volte, incredulo e stupito. Conoscevo molto bene l\u2019indirizzo. Era la residenza di Tyler Aldescot e sede del Lux Valhalla il sex club pi\u00f9 esclusivo di New York. Ne ero pi\u00f9 che certo, socio premium ormai da quattro anni.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">A conferma per\u00f2 lo cercai su google maps tanto per esserne certo. Selezionai la visualizzazione satellitare e guardai un\u2019immagine primaverile sullo schermo che rendeva il palazzo a Park Avenue pi\u00f9 brillante di quel che fosse nella realt\u00e0. Appoggiai le spalle allo schienale della sedia confuso. Che razza di coincidenza era? E chi era Sabrina Golightly?<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Googlai il suo nome in rete trovando ben poco riferito a lei. Non aveva profili social e le poche informazioni presenti riguardavano suo padre, ex-socio di Tyler Aldescot, Paul Golightly, scomparso prematuramente ormai da otto anni. Dalle poche notizie in rete sembrava che lei e la sorella fossero le ereditiere insieme a Tyler dell\u2019impero del sesso. Tra le immagini della ricerca ne trovai una con ritraente lei ragazzina e la sorella il giorno del funerale con tutto l&#8217;entourage di Lux Valhalla mascherato per la cerimonia. Nella foto Tyler abbracciava la pi\u00f9 piccola e Sabrina accanto gli stringeva la mano. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Mi chiesi cosa ci facesse come ritoccatrice grafica presso la mia agenzia. Poteva essere su uno yacht al largo della Hawaii o in qualsiasi altro posto al mondo, un resort, ovunque girasse il denaro invece\u2026 a Milano.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Ricordai per\u00f2 di una chiacchierata con Tyler una sera in cui mi aveva parlato di lei in merito al futuro del locale e di un problema con il passaggio di successione. Non ricordavo di preciso i dettagli della chiacchierata, avvenuta durante una delle nostre corse del mattino, bens\u00ec la sua preoccupazione e il fatto che la ragazza non fosse intenzionata a subentrare per questioni personali e altro che avevano a che fare con la madre.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">In mezzo ai ricordi si fecero vivide le immagini del nostro incontro focoso al Lux Valhalla e soprattutto rammentai la presenza di Tyler a qualche metro dal nostro amplesso. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Cristo Santo. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Lui doveva sapere per certo chi era la ragazza tra le mie mani quella notte. Conosceva tutti oltre le maschere. Un moto di vergogna divamp\u00f2 in un bollore al corpo. Avevo creduto si fosse fermato a guardarci piacevolmente colpito dalla situazione. In passato c\u2019era capitato anche di scopare qualche donna insieme, ma lungi da me pensare che quella sera si fosse soffermato per aver riconosciuto Sabrina. E il sorriso compiaciuto che ci eravamo scambiati come interpretarlo oggi? Mio Dio, a mano a mano che i ricordi si ricomponevano rammentai anche il messaggio inviatogli l\u2019indomani prima dell\u2019imbarco per l\u2019Italia con cui mi ero vantato della magnifica scopata.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Cazzo!<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Aveva risposto con un pollice alzato e un sorriso.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Stavo per chiamarlo e scusarmi, per non so neppure io. Insomma che cosa avrei dovevo fare? Tutto quello che succedeva al Lux Valhalla restava nel Lux Valhalla, e non potevo immaginare che Sabrina\u2026 Che cazzo era Sabrina per lui, la figlioccia? <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Il campanello suon\u00f2 distraendomi per un attimo dall\u2019ansia dei mille pensieri riguardo a Sabrina.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abE\u2019 arrivato il rider\u00bb, disse correndo Silvia alla porta. Chiusi il computer confuso.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Sabrina Golightly, porca puttana, lei e quell\u2019aria svogliata che me l\u2019aveva fatta desiderare appena aveva scosso le spalle indispettita dal mio approccio. Sabrina Golightly e la sua fighetta stretta come una morsa mentre veniva. Sabrina Golightly la figlioccia di Tyler. Dovevo assicurarmi che non mi avesse riconosciuto e parlare con Tyler al pi\u00f9 presto. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">La notte trascorse agitata tra ricordi di lei al club e al buffet del mattino e l\u2019indomani arrivai in ufficio un\u2019ora prima attendendo di rivederla. Alle nove la osservai raggiungere la scrivania calma, levarsi la borsa a tracolla, sedersi e<\/span><strong><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\"> ciondolarsi con la sedia in attesa dell\u2019avvio del computer.<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\"> Andrea Marchesi mi raggiunse in ufficio offuscandomi la vista.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abBuongiorno Tommaso\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abCiao Marchesi accomodati\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Andrea si accomod\u00f2 nella sedia slacciando il bottone della giacca rivelando un po\u2019 di pancia in pi\u00f9 di quello che avrebbe dovuto avere per la sua et\u00e0. Sembrava un cinquantenne invece dei trenta.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abHai visto un po\u2019 la situazione?\u00bb, chiese serio.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Annuii.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abIeri ho dato una rapida occhiata ai bilanci, mi spiace, ma dobbiamo fare dei tagli e reimpostare le sezioni, ci sono alcuni dipendenti che possono alternarsi su due fronti. Mi dispiace\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abLo penso anche io\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abInoltre i Project Manager attuali vanno seriamente rivisti. Per esperienza so che in Italia uno degli errori comuni nel selezionarli \u00e8 che non abbiano necessariamente una profonda conoscenza dei dettagli tecnici del progetto di cui sono responsabili, bens\u00ec pi\u00f9 orientata al prodotto e al commerciale. La penso diversamente. Devono avere pari competenze. Non possono interagire con la forza lavoro e con i clienti se non conoscono i procedimenti alla base, si crea malumore e produttivit\u00e0 stressante\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Vidi Marchesi raddrizzarsi sulla schiena. La paura si era insidiata, perch\u00e9 lui era uno di quelli. Bravo a parole, organizzazione, ma non conosceva il lavoro alla base. Tutto facile da fare con il culo degli altri. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Potevi anche avere una visione finale del progetto, ma se ti mancava quella del processo per arrivarci, se non creavi sinergia con i tuoi collaboratori impostavi solo doveri con il risultato di lavori mal eseguiti e insoddisfazione.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abComunque io comincerei facendo un colloquio di met\u00e0 semestre con i dipendenti per valutare come procedono con gli obiettivi annuali e per conoscerli\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abCerto, vuoi che ti organizzi l\u2019agenda?\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abMi faresti un favore, considera mezzora per ogni dipendente, e puoi iniziare a fissare i colloqui gi\u00e0 da domani. E\u2019 solo una chiacchierata informale, fai girare l\u2019informazione, non voglio che si allarmino. Non prender\u00f2 decisioni fino a dicembre\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abPerfetto mi metto subito al lavoro, da dove inizio? Quadri?\u00bb, chiese.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Alzai gli occhi e la mia attenzione si precipit\u00f2 a Sabrina che in quell\u2019esatto momento si stava alzando dalla sedia con una tazza in mano.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abNo, dalla base\u00bb, risposi.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Volevo averla davanti al pi\u00f9 presto, nella stessa sedia dove in quel momento si trovava Marchesi sudato e scoprire se gli ero noto come Jack. Alla fine, dopo la notte quasi insonne, mi ero ricordato il nome fittizio usato con cui mi ero presentato.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abSenti Tommaso\u00bb, disse Marchesi in piedi sulla porta. Che coglione, pensai. Sicuro era in procinto di invitarmi a giocare a tennis. La sera prima per ogni dipendente avevo fatto alcune ricerche nei profili social appuntandomi gli interessi e varie cazzate postate pubblicamente. Un modo per delineare meglio i caratteri. Ero riuscito a scovare piccoli indizi di quasi tutti i dipendenti tranne ovviamente di Sabrina che avevo immaginato preferisse usare uno pseudonimo per via del suo legame con il Lux Valhalla.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abAbbiamo una convenzione con il circolo sportivo di Lambrate, tu giochi a tennis?\u00bb, chiese.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abNo\u00bb, risposi, \u00abNon \u00e8 nei miei interessi\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abOh, peccato, per\u00f2 magari uno di questi giorni potremmo farci un aperitivo insieme\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Come no. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abAssolutamente\u00bb, risposi per farlo smettere di sudare.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Mi alzai per salutarlo e cercai Sabrina nell\u2019open space. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abSenti il caff\u00e8 dove si prende?\u00bb, chiesi guardandomi attorno.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abC\u2019\u00e8 la sala break in fondo a sinistra dopo i bagni\u00bb, disse, \u00abma se preferisci te lo faccio portare\u00bb.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abNo, faccio da solo, cos\u00ec mi guardo in giro e vedo anche come riorganizzare l\u2019open space, \u00e8 spoglio Marchesi, non c\u2019\u00e8 passione\u00bb, dissi scivolando fuori dall\u2019ufficio.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Appena entrai nello spazio ristoro un gruppetto di dipendenti intenti a chiacchierare si azzitt\u00ec appena mi misero a fuoco. Salutai con un sorriso e passo dopo passo avvicinandomi a Sabrina alla macchina del caff\u00e8 americano li sentii alle mie spalle dileguarsi uno a uno. Un po\u2019 mi gratificai del sommo potere di essere il capo, ma allo stesso tempo mi infastidii che perdurasse ancora la tensione fantozziana tipicamente italiana.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Sabrina ascoltava musica con le auricolari muovendo la testa su e gi\u00f9 al ritmo del brano, rock immaginai per la cadenza svelta del suo movimento. Non credo mi avesse visto e soprattutto sentito entrare. Mi presi pertanto tutto il tempo per guardare il suo corpo fasciato dentro una camicetta bianca su dei jeans neri aderenti fino ai suoi piedi avvolti in un paio di sneakers oggi bianche. Aveva i capelli raccolti con una matita piantata in un chignon scomposto, vagamente sexy. Difficile pensare fosse davvero lei la donna appassionata di solo cinque giorni prima. Quando Tyler mi aveva parlato di Sabrina aveva usato il termine puritana e figa di legno. Incredibile si riferisse alla sua figlioccia in quei termini, ma era Tyler, un iconoclasta sessuale estremo. Effettivamente nel vederla nella mise di quella mattina dava proprio l\u2019idea di essere intollerante al genere maschile. Una che non te la mollava tanto facilmente, era forse la preziosa, o troppo intelligente per sprecarsi e godere. La speciale, e tuttavia un po\u2019 lo era visto che se si concedeva, be\u2019 fuoco e fiamme.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Avvicinandomi intuii dai suoi movimenti un nuovo brano musicale. Pi\u00f9 melodico e armonioso per come ora ondeggiava la testa e il collo da destra a sinistra. <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Dall\u2019unico pensile presente cercai una tazza senza identit\u00e0 tra quelle con nome stampato. Scesi con lo sguardo lungo il bancone in cerca di un bicchiere o altro idoneo al caff\u00e8 e notai Sabrina rigida accanto stringere la sua tazza tra le mani quasi stesse pregando. Piegai il volto guardandola di sottecchi, lei alz\u00f2 appena lo sguardo per sorridermi e togliendosi un\u2019auricolare, indic\u00f2 uno scaffale ai miei piedi.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abLe tazze senza nome sono l\u00ec sotto\u00bb, disse.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">\u00abGrazie\u00bb. Mi prodigai a prenderne una e la feci scivolare accanto alla sua.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Lei si vers\u00f2 una tacca di caff\u00e8 nella tazza con il suo nome inciso e un coccinella a distinguerla presumibilmente da un\u2019altra Sabrina e dopo un \u00abCiao\u00bb condito da un\u2019espressione seria e distaccata, se ne and\u00f2 a tutta velocit\u00e0.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">No, non mi aveva riconosciuto. Impossibile. La reazione era stata la stessa che avrebbe avuto un qualsiasi dipendente se gli fossi sopraggiunto alla spalle. Paura e diffidenza.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Di nuovo nel mio ufficio vidi con piacere come Marchesi in meno di dieci minuti avesse stilato gli appuntamenti per l\u2019intera settimana. Veloce andai a caccia del cognome.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Lo pronunciai muto. Golightly. Mi piacque la sensazione sulla bocca e sulla lingua nell\u2019articolarlo. Vibrava di sesso orale. Golightly&#8230;<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0in; line-height: 115%;\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">L\u2019incontro era fissato per le quattro dell\u2019indomani ed ero proprio curioso. Volevo sapere cosa l\u2019avesse portata a Milano e soprattutto a fare un lavoro cos\u00ec mediocre rispetto alle potenzialit\u00e0 del suo curriculum. Insomma, curiosit\u00e0 lecite considerando che aveva una fortuna ad aspettarla sotto al materasso e una citt\u00e0 di origine che era il sogno di ogni essere vivente su questo pianeta. <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\"><\/span><\/p>\n<h6><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\" face=\"Times New Roman, serif\">\u00a9<\/span> &#8211;\u00a0 Sara Tessa &#8211; <span style=\"font-family: Verdana;\" face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: medium;\" size=\"3\">Tutti i diritti sono riservati. \u00c8 vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Sara Tessa.<\/span><\/span><\/h6>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; text_font=&#8221;Open Sans||||||||&#8221; text_font_size=&#8221;18&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">INCIPIT<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/punch-2747282_1920.jpg&#8221; align_tablet=&#8221;center&#8221; align_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; _builder_version=&#8221;3.23&#8243;][\/et_pb_image][et_pb_tabs _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; link_option_url=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/incipit\/la-mente-in-fuga\/&#8221; saved_tabs=&#8221;all&#8221;][et_pb_tab title=&#8221;La mente in fuga&#8221; _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; body_font=&#8221;||||||||&#8221; tab_font=&#8221;||||||||&#8221; link_option_url=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/incipit\/la-mente-in-fuga\/&#8221;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2307\" src=\"http:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/fasion-14-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/fasion-14-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/fasion-14.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p>Leggi&#8230;<br \/>\n[\/et_pb_tab][et_pb_tab title=&#8221;Cogli la mela&#8221; _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; link_option_url=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/incipit\/cogli-la-mela\/&#8221;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26036 alignnone size-medium\" src=\"http:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/red-3679788_1920-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/red-3679788_1920-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/red-3679788_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/red-3679788_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/red-3679788_1920-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/red-3679788_1920-610x407.jpg 610w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/red-3679788_1920.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Leggi&#8230;<br \/>\n[\/et_pb_tab][et_pb_tab title=&#8221;Un pensiero magico&#8221; _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; link_option_url=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/incipit\/un-pensiero-magico\/&#8221;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26051 alignnone size-medium\" src=\"http:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/annie-spratt-253799-unsplash-300x233.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/annie-spratt-253799-unsplash-300x233.jpg 300w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/annie-spratt-253799-unsplash-768x597.jpg 768w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/annie-spratt-253799-unsplash-1024x796.jpg 1024w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/annie-spratt-253799-unsplash-1080x839.jpg 1080w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/annie-spratt-253799-unsplash-610x474.jpg 610w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Leggi&#8230;<br \/>\n[\/et_pb_tab][et_pb_tab title=&#8221;Nella zucca dei libri&#8221; _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; link_option_url=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/incipit\/nella-zucca-dei-libri\/&#8221;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26046 alignnone size-medium\" src=\"http:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jaredd-craig-744902-unsplash-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jaredd-craig-744902-unsplash-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jaredd-craig-744902-unsplash-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jaredd-craig-744902-unsplash-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jaredd-craig-744902-unsplash-1080x1620.jpg 1080w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jaredd-craig-744902-unsplash-610x915.jpg 610w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p>Leggi&#8230;<br \/>\n[\/et_pb_tab][et_pb_tab title=&#8221;Quello che ti pare&#8221; _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; link_option_url=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/incipit\/quello-che-ti-pare\/&#8221;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2873 alignnone size-medium\" src=\"http:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/061-300x113.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/061-300x113.jpg 300w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/061-768x288.jpg 768w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/061-1024x384.jpg 1024w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/061-1080x405.jpg 1080w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/061-610x229.jpg 610w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/061.jpg 1980w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Leggi&#8230;<br \/>\n[\/et_pb_tab][et_pb_tab title=&#8221;Amore in salsa porno&#8221; _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; link_option_url=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/incipit\/amore-in-salsa-porno\/&#8221;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26030 alignnone size-medium\" src=\"http:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/doppiame-265x300.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/doppiame-265x300.jpg 265w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/doppiame-768x870.jpg 768w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/doppiame-904x1024.jpg 904w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/doppiame-1080x1223.jpg 1080w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/doppiame-610x691.jpg 610w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/p>\n<p>Leggi&#8230;<br \/>\n[\/et_pb_tab][et_pb_tab title=&#8221;Forse Forse&#8221; _builder_version=&#8221;3.16.1&#8243; link_option_url=&#8221;http:\/\/www.saratessa.com\/incipit\/forse-forse\/&#8221;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1907 alignnone size-medium\" src=\"http:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img_15-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img_15-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img_15-768x553.jpg 768w, https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img_15.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Leggi&#8230;<br \/>\n[\/et_pb_tab][\/et_pb_tabs][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.22.3&#8243;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.22.3&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.23.3&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; text_font=&#8221;||||||||&#8221; text_font_size=&#8221;13px&#8221;] Capitolo 1 Manovre Traverse Seduta alla scrivania tergiversavo su quale effetto grafico dare alla bella auto rossa in corsa sulle colline toscane. Il ritocco doveva rendere l&#8217;immagine pi\u00f9 accattivante tanto da ispirare spavaldi automobilisti dell\u2019avvenire. Avevo gi\u00e0 provato ad opacizzare, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2873,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[66,64,69,67,68,65],"class_list":["post-26041","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incipit","tag-ilsilenziodiunbatterdali","tag-saratessa","tag-saratessawriter","tag-sefossiquiconmequestasera","tag-unoraungiornounannosenzate","tag-uraganobatterdali"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.saratessa.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/061.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26041"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26041\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27601,"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26041\/revisions\/27601"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saratessa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}